New York Stock Exchange
NYSE

9.29 USD -2.72%

Borsa Italiana

8.32 EUR -1.82%

Dati aggiornati con un ritardo di 15 minuti. Termini e condizioni

Benefici e vantaggi del coltivare la biodiversità

​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​Lo stabilimento CNH Industrial di Curitiba, in Brasile, immerso in un’area ad alto indice di biodiversità​​​

​​​​Nel 2011 l’ONU ha lanciato l’ambizioso “Piano decennale per la biodiversità”. Da allora ha moltiplicato gli sforzi per incoraggiare i governi, le aziende e i comuni cittadini ad abbracciare il piano e ad adottare modi e soluzioni per lavorare e agire in armonia con la natura.

​Al momento del lancio del progetto, il Sottosegretario Generale per le Comunicazioni Kiyo Akasaka ha chiarito l’importanza della posta in gioco: "I prossimi dieci anni saranno il ​banco di prova su cui verificheremo la nostra effettiva capacità di proteggere più di otto milioni di specie e di contribuire a un maggiore equilibrio biologico nelle interazioni dell’uomo con gli altri esseri viventi. Le azioni intraprese da singoli cittadini, aziende e governi – le azioni della collettività – sono fondamentali per la tutela di ogni forma di vita sulla Terra. È proprio agendo a favore della biodiversità che garantiamo il benessere della specie umana. Sostenere la biodiversità è quindi nel nostro stesso interesse, nell’interesse dei nostri figli e delle generazioni future.”​

​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​
Nella redazione del piano decennale, l’ONU ha sottolineato il ruolo cruciale dell’industria nel garantire il successo della strategia: "In un’epoca in cui l’economia domina incontrastata le vicende globali, è più che mai fondamentale avere aziende coinvolte volontariamente nella tutela dell’ambiente e nell’utilizzo sostenibile delle risorse naturali. Fortunatamente ci sono sempre più aziende che decidono di applicare i principi dello sviluppo sostenibile alle proprie attività” (Piano decennale delle Nazioni Unite per la biodiversità).

​ CNH Industrial è una di queste aziende virtuose: negli ultimi otto anni abbiamo collaborato con la comunità scientifica per aiutare a monitorare e a proteggere l’ambiente naturale nelle aree limitrofe o adiacenti ai nostri stabilimenti. Ci siamo impegnati per favorire il miglioramento della biodiversità moltiplicando il numero di specie di flora e fauna selvatica e proteggendo le aree di interesse ambientale.

​​​​CNH Industrial per la biodiversità

​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​ ​​​​
L’Azienda ha condotto in tutto il mondo studi approfonditi sugli ecosistemi circostanti i propri stabilimenti di produzione situati in prossimità o all’interno di aree protette e di aree caratterizzate da un’elevata biodiversità. Gli studi hanno riguardato, tra gli altri, lo stabilimento di produzione di motori diesel per veicoli pesanti a Bourbon-Lancy in Francia; la fabbrica di motori a Foggia; gli stabilimenti di produzione di veicoli commerciali a Madrid in Spagna, a Suzzara in Italia e a Sete Lagoas in Brasile; lo stabilimento di produzione di veicoli antincendio a Ulm in Germania, e lo stabilimento di produzione di trattori e mietitrebbie a Curitiba in Brasile. ​​​​​

​​Adottando una metodologia sviluppata in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell’Università di Torino, abbiamo esaminato la varietà di flora e fauna in un raggio di circa 5 km da ciascuno stabilimento, per verificare le possibilità di miglioramento della biodiversità. Gli studi hanno valutato due fattori: la pressione antropica generata dalle attività industriali, agricole e urbane e dalle infrastrutture nell’area locale (il cosiddetto indice di pressione antropica); e la biodiversità terrestre e acquatica, utilizzando gli indicatori biologici più comuni (il cosiddetto indice di biodiversità).
​​Pur esercitando con i propri stabilimenti un impatto non superiore all’1% della pressione antropica totale sulle aree circostanti (non richiedendo quindi l’attuazione di misure specifiche), CNH Industrial ha voluto comunque implementare ulteriori iniziative, al fine di rafforzare il proprio contributo a favore della tutela e del miglioramento della biodiversità nelle aree vicine ai propri stabilimenti.​

​​​

Progetti chiave in tutto il mondo

​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​ A Curitiba, in Brasile, abbiamo piantato circa 1.000 piante autoctone nel terreno di proprietà di CNH Industrial​​
Nello specifico, lo stabilimento di Racine (USA), la casa del famoso trattore Magnum di Case IH, ha aderito su base volontaria al progetto Snapshot Wisconsin, supportato dal Dipartimento di Risorse Naturali del Wisconsin e finalizzato al monitoraggio della fauna selvatica con fotocamere all’avanguardia installate lungo i sentieri. I dati generati consentiranno di ottenere un quadro prezioso e preciso della varietà di specie animali che vivono nell’area limitrofa allo stabilimento: uno strumento di inestimabile valore per la gestione della fauna selvatica.

Lo stabilimento di Nuova Delhi in India è stato invece artefice di altre due importanti iniziative a favore della biodiversità. La prima si è concretizzata nel piantare oltre mille alberi, arbusti e fiori autoctoni (per esempio tringa totanus, leucophaeus atricilla e gruidae); mentre la seconda ha visto la creazione, in prossimità dello stabilimento, di un’oasi che offre un rifugio sicuro agli uccelli che percorrono le rotte migratorie dalla Siberia alla Cina. ​

La cura per la biodiversità è al centro delle nostre attività. A Curitiba, in Brasile, abbiamo piantato circa 1.000 piante autoctone nel terreno di proprietà di CNH Industrial adiacente al nostro stabilimento di produzione, mentre un’iniziativa analoga è stata realizzata presso il nostro stabilimento di Sorocaba, in occasione della “Giornata dell’albero”.
​​​​​​​​​ ​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​ Bourbon-Lancy in Francia è stato il primo stabilimento di CNH Industrial a valutare il livello di biodiversità nell’ambiente circostante
Bourbon-Lancy in Francia è stato il primo stabilimento di CNH Industrial a valutare il livello di biodiversità nell’ambiente circostante già nel 2012. Da allora ha sempre mantenuto alta l’attenzione implementando una serie di nuovi progetti volti a migliorare la consapevolezza su questo importante aspetto, coinvolgendo sia il personale interno sia le comunità locali. L’ultimissima iniziativa, in collaborazione con una scuola elementare locale, ha visto la creazione di una “parete vegetale” vicino all’ingresso della mensa aziendale, realizzata utilizzando legni di recupero e arricchita con diverse specie di piante e arbusti. I bambini hanno anche potuto ammirare l’attività delle api negli alveari già presenti da molti anni e capire meglio l’importanza del loro ruolo all’interno dell’ecosistema.
​ ​​​
Ad oggi, sono già state realizzate molte iniziative a favore della tutela della biodiversità, ma rimane ancora molto da fare. Per questo motivo, come parte integrante del nostro continuo impegno nella realizzazione di un futuro sempre più sostenibile, CNH Industrial continua ad attuare numerosi progetti per la cura della biodiversità. ​
​​
​ ​
  • Coltivare la biodiversità: l’ultima puntata di Top Stories su CNHIndustrial.com