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CNH Industrial protagonista al primo Forum Internazionale sull’Acqua

La Società, in collaborazione con il suo brand globale di macchine per l’agricoltura New Holland Agriculture, ha partecipato all’evento organizzato a Milano, illustrando gli sviluppi del progetto di gestione sostenibile dell’acqua in Tunisia.

Londra, 28 settembre 2017

Ieri ha preso il via la prima edizione del Forum Internazionale sull’Acqua “Regole dell’acqua, Regole per la vita”, incontro annuale che quest’anno si svolge a Palazzo Isimbardi a Milano, sotto gli auspici della Presidenza Italiana del G7 e il patrocinio di numerose istituzioni, tra cui Commissione Europea, FAO, diversi Ministeri Italiani (Affari Esteri, Ambiente, Giustizia, Politiche Agricole, Ambientali e Forestali, Salute), Regione Lombardia e Comune di Milano.

Gli obiettivi del Convegno prevedono anzitutto di focalizzare l’attenzione sull’importanza dell’acqua, sia come bene giuridico sia come risorsa centrale per uno sviluppo globale sostenibile. L’evento ha anche dato spazio alla necessità di realizzare politiche sensibili alle questioni di genere e di pari opportunità.

In linea con il proprio impegno verso la sostenibilità, confermato dalla recente nomina di Industry Leader negli Indici Dow Jones di Sostenibilità mondiali ed europei per il settimo anno consecutivo, CNH Industrial (NYSE: CNHI / MI: CNHI), con il suo brand New Holland Agriculture, ha preso parte al Forum in qualità di Main Sponsor.

In occasione del convegno, la Società ha illustrato gli sviluppi del progetto triennale di gestione sostenibile dell’acqua in Tunisia avviato nel 2016. Si tratta di un’iniziativa inserita all’interno di un accordo di cooperazione sottoscritto con la FAO, in collaborazione con il Governo tunisino. In particolare, il progetto interessa il governatorato di Kébili, una delle zone più aride del paese, e prevede l’investimento da parte di CNH Industrial di 150 mila dollari nell’arco di tre anni, coprendo quasi la metà dei fondi necessari (contribuiscono anche il Governo tunisino e, in maniera minore, altri sostenitori).

Gli obiettivi principali del progetto sono: ridurre la povertà e l’insicurezza alimentare, promuovendo redditi sostenibili per la comunità rurale; migliorare le capacità dei produttori locali a fronteggiare sia la scarsità d’acqua sia i periodi di siccità; aumentare la sostenibilità degli ecosistemi in una regione arida come quella di Kébili. Tra le iniziative già avviate, si ricordano a livello ambientale la pianificazione e la realizzazione di infrastrutture idrauliche e l’intensificazione della riproduzione di piante e bestiame. A livello sociale, invece, la promozione del ruolo delle donne e dei giovani e la formazione di agricoltori e allevatori.

Attualmente, nell’iniziativa di water management​ sono coinvolte 54 famiglie, per una popolazione totale di circa 250 persone. La maggior parte è rappresentata da giovani con un alto grado di scolarizzazione e con grandi ambizioni per il loro futuro: saranno loro i protagonisti di un piano volto a proteggere l’ecosistema agropastorale esistente rispetto ai mutamenti climatici e alla rarefazione delle risorse idriche.

Questo progetto, unitamente a tutti quelli che CNH Industrial realizza in ambito di sostenibilità, è in linea con gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. In particolare, l’azione in Tunisia rientra in sei di essi: “fame zero”, “acqua pulita e igiene”, “lavoro dignitoso e crescita economica”, “ridurre le disuguaglianze”, “città e comunità sostenibili”, “agire per il clima”. Questi traguardi potranno essere raggiunti in una delle zone più aride dell’Africa, grazie anche all’impegno di CNH Industrial e New Holland Agriculture.​​​

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