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Una supply chain a regola d’arte

​​​​​​​​Se una volta era solo un utile “di più”, oggi la gestione efficace della sostenibilità della catena di fornitura, in inglese “supply chain”, è diventata fondamentale per il funzionamento di un’impresa. Nuove politiche, leggi e tecnologie fanno sì che le aziende siano sempre più impegnate ad affrontare i problemi di sostenibilità che possono sorgere all’interno delle loro catene di fornitura. CNH Industrial è tra coloro che sono in prima linea nell’instaurare metodologie di lavoro nuove e sostenibili con i propri fornitori.​

Nel quadro di un dialogo continuo con i partner, vengono organizzate iniziative su base regionale e globale e resi disponibili strumenti, come il Portale dei fornitori sul web, che forniscono una piattaforma per condividere informazioni, obiettivi, risultati e per evidenziare i progetti chiave e le best practice.​​
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Un’iniziativa di riferimento globale è il programma lanciato dalle Nazioni Unite, che ha definito degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (in inglese SDG, Sustainable Development Goals), concordati in uno storico vertice tenuto presso la sede di New York ed entrati in vigore nel 2015. Il meeting ha visto la creazione dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, che ingloba i 17 obiettivi concordati e riguardanti questioni quali la povertà, l’uguaglianza di genere, le comunità sostenibili e l’energia pulita.

L’SDG 12 è incentrato su “modelli di consumo e produzione sostenibili” e afferma che “dovrebbe esserci un approccio sistematico e una cooperazione tra gli attori che operano nella catena di approvvigionamento, dal produttore al consumatore finale”. A dimostrazione del suo impegno in questo ambito, CNH Industrial ha adottato i seguenti due obiettivi:​​

  • Autovalutazione di sostenibilità del 100% dei fornitori di primo livello entro il 2022
  • Monitoraggio delle emissioni di CO2 del 100% dei fornitori chiave entro il 2022​​
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In ogni caso, la scelta di un fornitore va ben al di là della semplice approvazione della qualità e competitività dei suoi prodotti; CNH Industrial infatti esige che i suoi fornitori siano conformi a tutta una serie di requisiti di carattere sociale, etico e ambientale.​​​​​

Quando è stato loro chiesto chi sia responsabile per la sostenibilità in CNH Industrial, molti senior manager non hanno potuto che rispondere: “Tutti!”. Non si diventa una delle aziende riconosciute come leader a livello mondiale per quanto riguarda la sostenibilità senza un approccio veramente integrato e dedicato in tutto il proprio business. La sostenibilità è parte integrante della cultura di CNH Industrial e si estende ai rapporti dell’Azienda con i suoi fornitori: gli imprescindibili “anelli” della catena di fornitura. In questo senso, non c’è alcuna differenza tra il modo in cui il Gruppo lavora con i colleghi e il modo in cui lo fa con i partner.

​​​Nuove relazioni con i fornitori

Date le sue dimensioni, la supply chain industriale rende estremamente complessa la gestione delle relazioni con i partner. Per instaurare i rapporti con i fornitori, viene implementato un rigoroso processo al fine di valutare i potenziali fornitori sulla base di uno strumento specifico di validazione ovvero, il PSA (Potential Supplier Assessment, Valutazione di potenziali fornitori).​

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Il processo PSA identifica i punti di forza e di debolezza, esamina i principali fattori di sostenibilità, in particolare salute e sicurezza e gestione ambientale; e naturalmente, viene implementato prima che un'azienda possa presentare un'offerta.

Inoltre stabilisce che tutti i nuovi fornitori compilino una dichiarazione di impegno, basata sul Codice di Condotta per i Fornitori di CNH Industrial. Questa dichiarazione richiede che dimostrino la propria volontà a combattere la corruzione, proteggere l'ambiente, promuovere la salute e la sicurezza sul lavoro, garantire la non discriminazione, vietare il lavoro coatto e minorile e riconoscere la libertà di associazione.​​

Monitoraggio dei fornitori esistenti​

L'Azienda tiene sotto controllo i fornitori esistenti attraverso uno specifico processo di valutazione basato su autovalutazioni e audit. Questa attività viene svolta annualmente coinvolgendo un gruppo di fornitori scelti con l’obiettivo di aumentare gradualmente il numero di società partecipanti anno dopo anno. La valutazione del rischio, derivante da precedenti valutazioni, è l’elemento che attiva eventuali audit successivi sulla sostenibilità. I potenziali miglioramenti e le attività di implementazione sono identificati sotto forma di piani d’azione specifici messi a punto assieme ai fornitori.

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Lo strumento di autovalutazione della sostenibilità dei fornitori (Supplier Sustainability Self Assessment – SSSA) non è solo uno strumento per monitorare la performance, ma è anche un modo per promuovere il miglioramento continuo e le prassi corrette inerenti la sostenibilità.​

Nel 2017, ad esempio, sono stati effettuati 75 audit e 28 fornitori sono stati coinvolti in circa 210 piani d’azione di miglioramento. Gli audit si sono concentrati su quattro aree chiave: ambiente, pratiche di lavoro, diritti umani e impatto sociale. CNH Industrial si impegna a migliorare la performance complessiva identificando specifiche esigenze dei fornitori mediante attività di formazione, comunicazione e pianificazione di interventi di emergenza.
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​In termini di impatto ambientale, i fornitori sono invitati a ottimizzare l'uso delle risorse e a ridurre al minimo le emissioni inquinanti e i gas serra. Sono incoraggiati ad esercitare la corretta gestione del trattamento e dello smaltimento dei rifiuti, nonché ad adottare metodi appropriati di gestione della logistica e delle risorse idriche.​​​

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​Costruzione di rapporti duraturi​

​​​CNH Industrial organizza una serie di iniziative volte a rafforzare i rapporti con i fornitori.Ne sono un esempio i Technology Days che offrono ai fornitori l'opportunità per mettere in mostra innovazioni e prodotti all’avanguardia. Un altro esempio è l’iniziativa “Come to our Plant” (“Vieni in un nostro stabilimento”), in cui i principali fornitori vengono invitati a visitare i siti dell'Azienda e le linee di produzione specifiche, e infine i regolari incontri del Supplier Advisory Council (SAC, Incontro con i fornitori strategici) studiati per favorire lo scambio di informazioni e opinioni.

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​​La rete di fornitori di CNH Industrial è fondamentale per assicurare la continuità, ma influenza anche il modo in cui l’opinione pubblica si pone rispetto alla posizione sociale e ambientale dell'azienda. Ecco perché CNH Industrial si impegna così a fondo per consolidare i suoi valori e rafforzare i suoi legami con i partner della supply chain.

​Formazione per la valutazione della sostenibilità

​​Al fine di sottolineare l’importanza dello strumento di autovalutazione dei supplier (SSSA), CNH Industrial ha invitato due gruppi di fornitori a partecipare a sessioni di formazione a Torino. La formazione è stata cogestita dalle funzioni Sustainability Planning and Reporting, Supplier Relations e Supplier Quality.

Per prima cosa, la funzione Sostenibilità ha mostrato ai fornitori una panoramica del modello di sostenibilità già implementato da CNH Industrial e che ha portato l’Azienda ad essere inclusa tra i leader del settore nei prestigiosi indici Dow Jones, nonché una panoramica dell’approccio sostenibile dell’Azienda nella gestione della supply chain. La funzione Supplier Relations ha quindi spiegato il funzionamento del Portale dei fornitori, sia come modalità di accesso allo strumento SSSA sia come piattaforma interattiva per la comunicazione nei due sensi con i fornitori. Il Supplier Quality Department ha presentato lo strumento di valutazione, seguito da una sessione di domande e risposte aperte.

CNH Industrial ha in programma di continuare queste attività di formazione coinvolgendo un numero sempre maggiore di fornitori sia di persona che attraverso il Portale dei fornitori.

Promozione del World Class Manufacturing presso i Fornitori

​​Il 22 novembre 2017 è una data che rimarrà per sempre impressa nella storia di Comer Industries. Infatti, cinque anni dopo avere avviato il programma World Class Manufacturing (WCM), Comer Industries è diventato il primo fornitore di CNH Industrial ad ottenere la certificazione di livello Bronzo.Questo prestigioso riconoscimento, certificato a seguito della settima revisione del suo programma WCM, è stato assegnato alla presenza di Tom Verbaeten, Chief Manufacturing Officer di CNH Industrial, e di Matteo Storchi, CEO di Comer Industries.

“Si è trattato di un percorso lungo e a volte impegnativo, ma che ha portato a una maggiore unità della forza lavoro e infine alla creazione di un’unità operativa dedicata”, ha affermato Roberto Scapicchio, Operations Director per l'Europa di Comer Industries. “Questo straordinario traguardo è stato un incoraggiamento positivo per il team, dandogli una rinnovata motivazione per mantenere gli alti livelli di produttività raggiunti finora”. ​
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