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Quando l’unione fa la forza

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Grazie all'aiuto di Case, le comunità americane stanno dando voce alle loro preoccupazioni in merito alle infrastrutture locali, raccogliendo fondi e dando vita a progetti di miglioramento senza onerose imposte aggiuntive. ​

​​Di Sophy Buckley

Il neoeletto P​residente Trump ha promesso 500 miliardi di dollari per ricostruire le obsolete e talvolta fatiscenti infrastrutture americane. Ma, secondo quanto afferma l'American Society of Civil Engineers, servono 3.600 miliardi di dollari entro il 2020.

Chiaramente, esiste un divario tra ciò che viene considerato fattibile dal governo centrale statunitense e ciò che è davvero necessario. E anche se questo divario non esistesse, ricostruire le infrastrutture di una nazione così grande non è qualcosa che può essere fatto dalla notte al giorno. Di conseguenza, le attività quotidiane del mondo industriale, degli affari e dei privati cittadini sono ostacolate da infrastrutture inadeguate e in alcuni casi pericolose, che continuano progressivamente a deteriorarsi.

Il problema non rappresenta certo una novità. Nel 2007, un ponte sul fiume Mississippi è crollato durante l'ora di punta, causando 13 vittime e 145 feriti. Nonostante questa tragedia abbia portato alla luce, sulla prima pagina dei giornali, la disastrosa situazione delle infrastrutture statunitensi e le annesse richieste di maggiori investimenti, i ponti continuano a crollare, mietendo vittime. ​

Investire nelle infrastrutture, oltre che necessario, è certamente giustificato dal fatto che costituiscono la spina dorsale di un’economia dinamica; e la realizzazione e la manutenzione delle stesse creano benessere, posti di lavoro e valore. Se gli attuali sistemi non possono coprire queste spese, dobbiamo trovarne altri che le possano sostenere.​

​Questa è la filosofia del programma di sensibilizzazione “Dire States”, sponsorizzato da Case Construction Equipment. Giunto alla seconda edizione, mira ad aiutare le comunità ad affrontare efficacemente i problemi così da ottenere finanziamenti per progetti di miglioramento. È necessaria la partecipazione di tutti per raggiungere l’obiettivo e ci sono già stati numerosi e importanti casi di successo ai quali Case ha contribuito. ​

​In Pennsylvania, una disposizione (la “legge 89”) ha stabilito un aumento delle tasse per gli utenti stradali, generando fino a 2,4 miliardi di dollari di nuove entrate a partire dal quinto anno, che saranno spese nei trasporti. In Texas, un’altra legge (la “Proposition 1”) ha destinato a progetti nel settore dei trasporti 1,17 miliardi di dollari del fondo per le emergenze (fondo costituito da tasse pagate dalle compagnie petrolifere e del gas che operano nello stato). Uno stanziamento dell'EPA (l’agenzia americana per la protezione dell’ambiente) di 500 milioni di dollari è aumentato fino a 2 miliardi grazie ad una efficace strategia di investimento in Arizona, e ora è disponibile per progetti riguardanti l'acqua in tutto lo stato. Infine, nello stato del Wisconsin, gli introiti generati dal sistema dei trasporti sono stati “blindati” e non possono essere destinati ad altri usi.

Dire States ha anche sostenuto una lettera inviata al Congresso degli Stati Uniti dalla “Beyond the Runway Coalition”, un gruppo di circa 20 organizzazioni industriali di cui fa parte anche Case, per sostenere la richiesta di politiche federali a sostegno delle infrastrutture aeroportuali della nazione, affinché siano finalmente rese adatte allo scopo per cui sono state realizzate.

Athena Campos, Senior Marketing Director di Case Construction Equipment, sostiene che questa è una situazione vincente sotto tutti gli aspetti. "Ovviamente i costruttori di macchine per l’edilizia trarranno beneficio da budget più elevati e da progetti per la realizzazione di infrastrutture più numerosi, ma la stessa cosa varrà anche per le imprese e la popolazione locale. Con le nostre competenze nella comunicazione possiamo aiutare le comunità locali a comprendere i problemi e a sostenere le soluzioni giuste. Possiamo svolgere il ruolo di ponte tra i politici e le comunità locali". ​

Secondo la Campos, le comunità locali sono la chiave del successo. In effetti, è stata cristallina nell'indicare che non spetta a Case occuparsi di dirigere i progetti, ma sono le imprese, i leader ed i cittadini delle realtà locali a doverli fare propri, per garantirne il successo. ​

​"Quando pensiamo di farci coinvolgere in un progetto – prosegue – guardiamo prima di tutto alla posizione geografica e all’allineamento con i nostri concessionari : saranno loro a metterci la passione. Quando si presenta l’occasione e troviamo qualcuno che sia in grado di assumersi la responsabilità del progetto, allora sviluppiamo un piano. E continueremo sempre a cercare sul campo persone appassionate, che facciano proprio il messaggio e costruiscano le relazioni”.

Il piano dunque è focalizzato sulle pubbliche relazioni. "Si tratta di portare avanti delle posizioni e naturalmente tutti hanno solidi argomenti su come è meglio investire il denaro pubblico; ma le infrastrutture sono spesso viste come poco attraenti e vengono al secondo posto, dopo progetti ritenuti più interessanti come le scuole e gli ospedali. Delle infrastrutture non ci si ricorda fino a quando non succede una tragedia, ma a quel punto è troppo tardi. Dobbiamo fermare questa tendenza". ​

​Con la partecipazione di Case, è possibile dar vita a dibattiti in modo che la gente possa comprendere veramente i problemi. Ad esempio, l'anno scorso Case ha sponsorizzato l'autore ed esperto di infrastrutture Dan McNichol durante un tour degli Stati Uniti a bordo di un’automobile modello Hudson Commodore Eight del 1949, prodotta nello stesso anno in cui sono stati costruiti numerosi ponti e strade del Paese. Vecchia, arrugginita e inefficiente dal punto di vista energetico, la Hudson aveva molto in comune con i problemi che stava contribuendo a evidenziare, facendoli diventare delle priorità.​​

​Più recentemente, Case ha sostenuto la campagna “Just Fix It” della Wisconsin Transportation Development Association (l’associazione per lo sviluppo dei trasporti in Wisconsin), che ha l’obiettivo di portare gli investimenti in infrastrutture ai primi posti del programma statale per quanto riguarda le previsioni di spesa del prossimo biennio.

Un altro ottimo esempio arriva dall’alleanza pubblico-privato, di carattere informale, tra Case, la National Wildlife Refuge Association e Team Rubicon, un’organizzazione di primo intervento formata da veterani. L’alleanza aiuta a realizzare ricoveri in tutta la nazione e questa attività ha fatto sì che Team Rubicon diventasse il beneficiario dell’annuale edizione del festival musicale “Labor of Love”.

Il programma Dire States ha già ottenuto molto, ma è solo all'inizio. Sarà un grande sforzo, uno stile di vita, promette la Campos. Riguarda il fare la differenza a livello locale, talvolta quando si tratta di poche migliaia di dollari. A questo proposito, Case Construction Equipment donerà 25.000 dollari di mezzi in comodato d’uso per aiutare il completamento del progetto di una comunità locale.

"Crediamo che sia di per sé la cosa giusta da fare per i nostri clienti e per l'industria", sostiene, ammettendo che il progetto assorbe una parte importante delle risorse complessive a disposizione del marketing.​

"Siamo un’organizzazione piccola e snella, ma abbiamo preso un impegno e stiamo facendo la differenza. Per Case si tratta di un investimento, ed è molto di più che staccare un assegno: significa avere un intero team a supporto delle infrastrutture in tanti modi diversi. Sono sinceramente fiera del fatto che stiamo facendo la differenza per le imprese e le persone in quella località: ci fa sentire davvero bene".​

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